Visualizzazione post con etichetta Medieval. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Medieval. Mostra tutti i post

sabato 31 marzo 2018

The version in english of our block game "Dark Ages: Britannia" is out!

What is “Dark Ages: Britannia”? 
It is a board wargame that allows players to fight some of the most important battles that took place in England and Scotland in the early Middle Ages.

How many battles can be played?
In the base game, there are 6 battles: Fulford (1066 AD), Stamford bridge (1066 AD), Hastings (1066 AD), Stirling bridge (1297 AD), Falkirk (1298 AD), Bannockburn (1314 AD). The latter is divided into two scenarios: DAY 1 and DAY2.

Which armies are represented in the game?
The Vikings, the Anglo-saxons, the Normans, the Scots and the English.

Is any expansion planned for the future? 
Yes. Many expansions have been planned. They will all be dealing with medieval battles that took place in several different areas mainly of Europe (e.g., France, Italy, Spain, etc…)

Is it a difficult and long game? 
No. It is neither long nor difficult. As a matter of fact, it was designed to appeal also to very young people who are not familiar with board wargames. The average length of a game is about 90/120 min.

Is it only a version of Commands & Colors set in the Middle Ages? 
No. It is a different game. Even though wooden blocks, cards, and dice are used to play, “Dark Ages: Britannia” is substantially different from Command & Colors. In many ways. To name a few:

  • a map is not divided into three different areas, but each unit is free to move and combat wherever a player wants. As a result, the use of cards is much freer
  • each card can be played in different ways, and there are also “Event cards” that can trigger historical events (e.g., the death of a leader) and can lengthen or shorten a game
  • Units have attack, defence, and moral values
  • The blocks forming a unit are not eliminated right away when hit in combat, they suffer disorganization first.
  • The dice provided with the game are standard dice. There are no symbols on them but only numbers.
  • There are two combat modes: Assault and Melee.

Where can I buy it? 
Directly from the publisher WBS Games (http://www.gameshop.wbsgames.com/) or from many different online stores, including Hexasim (www.hexasim.fr), Udo Grebe (www.ugg.de), Agorajeux (www.agorajeux.com) in Europe or Gamesurplus in the U.S.A. (www.gamesurplus.com).

Check out our video tutorials at https://youtu.be/XUg9l9hPy6w

giovedì 19 ottobre 2017

Le 5 domande scottanti su Dark Ages che non hai mai osato chiedere

Siamo con Paolo Ciarlo co-autore di Dark Ages Britannia per fargli 5 domande un po' "scottanti" sul gioco medievale di WBS Games.

Giulia: Perché creare Dark Ages Britannia quando esiste C&C?

Paolo: C&C è un gran gioco. Semplice, divertente e con un grande appeal sulle giovani generazioni di giocatori. Tuttavia, soluzioni in esso adottate quali la suddivisione vincolante (e frustrante in taluni casi!) della mappa in tre settori, alcuni aspetti del sistema di combattimento e dell'uso delle carte fanno storcere un po' il naso a molti suoi giocatori, soprattutto quelli che cercano un pizzico di realismo e profondità di gioco in più. Inoltre ad oggi non esiste un gioco della serie C&C che tratti il periodo oggetto di DAB.

Giulia: Come mai hai deciso di introdurre valori separati per attacco e difesa?

Paolo: La differenziazione dei due valori permette di evidenziare maggiormente i punti di forza e di debolezza peculiari a ciascuna tipologia di unità. In questo modo, l'utilizzo di un'unità è più realistico e coerente con il suo contesto storico e con l'uso effettivo che se ne faceva.



Giulia: Nel gioco è incluso il fattore morale: ci spieghi meglio questo elemento del gioco che sembra essere molto sfaccettato?

Paolo: È una delle grandi differenze con C&C. Il "morale" in Dark Ages non indica semplicemente la prontezza alla battaglia di un'uità, ma anche il suo livello di preparazione tattica, la bontà del comando e la disciplina generale. Ogni tipologia di unità in DAB ha un valore di morale (per i leader può variare). Questo valore, che partendo dalle unità di milizia aumenta fino a raggiungere il massimo nelle unità d'elite e nei Leader più forti,  è uno degli elementi cruciali nel determinare la precedenza nel tiro dei dadi in combattimento. Aggiunge profondità al combattimento ed al gioco in generale (serve anche per determinare rotte in caso di impasse e recuperare le unità).

Giulia: Rispetto a C&C, le carte di Dark Ages sono decisamente diverse: quali sono i pregi di questo sistema?

Paolo: Una delle grandi differenze, e pregi a mio parere, è che sono svincolate dalla divisione in tre aree della mappa. Il loro utilizzo risulta molto più flessibile e libero, dato che possono essere utilizzate sia per attivare, ovvero muovere le unità,  sia per impartire ordini specifici in qualsiasi punto della mappa.


Giulia: Ci spieghi le Carte Evento e che ruolo hanno nelle dinamiche del gioco?

Paolo: Per le carte Evento Storico il discorso è diverso. Possono in parte essere usate come le carte normali del gioco, ma hanno una particolarità. Una volta giocate possono innescare degli eventi (basati su fatti storici realmente avvenuti nel contesto di una specifica battaglia/scenario). Ad esempio, l'evento storico che possono innescare nello scenario della battaglia di Hastings è la morte del re degli Anglo-Sassoni Aroldo. Questi eventi possono favorire una delle fazioni o portare la partita ad una fine prematura. In generale, la fazione denominata Giocatore A nel gioco (ovvero l'esercito che nella realtà era l'aggressore) avrà tutto l'interesse a procrastinare il più possibile la partita al fine di avere tempo a sufficienza per ottenere la vittoria, mentre il suo avversario (Giocatore B) farà di tutto per chiudere la partita brevemente in modo da impedirglielo. Il gioco,quindi, si svolge parallelamente su due piani: quello della gestione e del consumo del mazzo di carte (che può portare ad un allungamento o ad un accorciamento di una partia) che scandisce il tempo, e quello delle operazioni militari vere e proprie sul campo, che determinano la vittoria o la sconfitta nei tempi dettati dalla velocità con cui gira il mazzo stesso e con cui escono gli eventi storici. In questo modo, ogni partita è a se stante e la rigiocabilità di ogni scenario è altissima. Fornendo un certo grado di imprevedibilità e suspense al tutto.

Giulia: Grazie Paolo! In futuro faremo altre domande ancora più scottanti a Carlo sempre su Dark Ages. Continuate a seguirci!